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30 April Le doti dei cani Un ingegnere, un contabile, un chimico, un informatico e un funzionario
pubblico si incontrano e ognuno di loro si vanta di avere un cane
meraviglioso. Per dimostrarlo l'ingegnere chiama il suo cagnolino: "Radicequadra, facci vedere cosa sai fare!" Il cane trotterella verso la lavagna e disegna un quadrato, un cerchio ed un triangolo. Allora il contabile dice al suo cane: "Attivopassivo, mostraci le tue competenze!" Il cane va in cucina, torna con una dozzina di biscotti e li ordina in tre pile uguali, ciascuna con quattro biscotti. Il chimico dice: "Fialetta, fai il tuo numero!". Il cane apre il frigo, prende un litro di latte, un bicchiere da 10 cl. e vi versa esattamente 8 cl. di latte senza farne cadere una goccia. L'informatico, ormai sicuro di soppiantarli tutti, chiama il suo cane: "Discofisso, impressionali!". Il cane si piazza davanti al computer, lo avvia, fa partire un antivirus, spedisce una e-mail ed installa un nuovo gioco. I quattro, tutti soddisfatti, guardano il dipendente pubblico e gli chiedono: "E il tuo cane cosa sa fare?" Il funzionario pubblico, allora, con un sorriso, dice: "Pausacaffè, facci vedere i tuoi talenti!". Il cane si alza, mangia i biscotti, beve il latte, cancella tutti i files del computer, incula il cane dell'ingegnere e giura che facendolo si è fatto male alla schiena, compila il formulario di incidente sul lavoro e prende un congedo per malattia di sei mesi. Serata PIN UP
Citazione 30.04 Serata PIN UP 22 April La Scimmia e la Lucertola Una scimmia sta seduta su un albero e si fa una canna. Una lucertola passa lì sotto, guarda in alto e dice: - Ehi! Che stai facendo? La scimmia le dice: - Sto fumando una canna, sali e fatti un tiro! Così la lucertola sale, si siede accanto alla scimmia e si fanno un po'di canne. Dopo un po' la lucertola dice di avere la bocca asciutta e va al fiume a bere. La lucertola è così fuori che si sporge troppo dalla riva e cade nel fiume. Un coccodrillo vede la scena, nuota fino alla lucertola e la aiuta a raggiungere la riva, poi gli chiede: - Ma che stai a fa'? La lucertola gli racconta che stava su un albero a farsi la canne con una scimmia, si è sballata troppo, ed è caduta in acqua mentre beveva. Il coccodrillo, che non vede di buon occhio il consumo di sostanze stupefacenti, va allora nella giungla, trova l'albero dove la scimmia si sta finendo l'ennesima canna, guarda su e dice: -Hey, tu!....... La scimmia guarda giù e fa: -Da pauuuuraaaa............ma quanta c a z z o di acqua hai bevuto?!? 16 April Viviana s'è sposata!Eccomi qui. Sono "sparito" per un pò , non del tutto però come avete potuto vedere, postando delle cosine simpatiche non avendo nulla di meglio da scrivere. Ora sono tornato perchè in tutto questo tempo di "silenzio" qualcosa è accaduto. Viviana si è sposata! Sono tanto felice per lei anche se con Baffo e mio fratello Giancarlo abbiamo scherzato molto e siamo rimasti un pò scioccati quando abbiamo ricevuto la notizia. Viviana... la nostra amica si è sposata. Lei che dopo la sua delusione per la sua grande storia di amore durata più di 6 anni, con il ragazzo con cui ha condiviso tante esperienze, con il quale è cresciuto, che ha seguito in Germania a lavorare in una gelateria.. Viviana che dopo di lui e dopo altre delusioni diceva sempre "non mi sposerò mai e se mai dovesse accadere sarà di estate, ognuno verrà vestito come vuole, dopo la cerimonia faremo una caccia al tesoro e i tuffi in piscina..." La nostra Viviana che sorride sempre, che non odia nessuno, mai! Viviana ha fatto il grande passo. Che potrà sembrare piccolo dopo che già ci aveva stupiti quando andò a convivere dopo pochi mesi con il suo ora marito e che dopo poco ci disse che aspettava un figlio! E' un maschietto e lo chiameranno Francesco. Sono felicissimo di questo anche se io non centro nulla, lo chiameranno così perchè il papà del marito si chiama Francesco. Però poteva chiamarsi Enrico, Stefano, Domenico, Alessio... no, si chiama Francesco il papà del marito di Viviana, come me e come la migliore amica di Viviana, Francesca appunto. Io e Francesca felicissimi perchè nel caso il bambino di Viviana porterò il nostro nome. Viviana mamma... quante volte ne parlavamo anni fa sulle panchine a S. Policarpo, immaginando Viviana che si prende cura di una creaturina, lei che si faceva la canne e diceva che le avrebbe comprate lei al figlio adolescente, lei che si addormentava la sera davanti lo specchio mentre si truccava e noi sotto a scavare buche, lei che viveva in un mondo suo dove non esiste la cattiveria e dove era capace di stupirsi di tutto e Vivina che ci stupiva sempre con la sua dolce ingenuità. Giovedì sera la serenata sotto casa e lei li sorridente come sempre con quel pancione. Sabato che emozione vederla camminare verso suo marito sotto l' altare. Guardavo Francesca che cercava di trattenere le lacrime lei che anche in questo ha fatto da Testimone, sempre al fianco di Viviana, due amiche da sempre e mi commuovevo a pensare a cosa stesse provando lei. Poi guardavo mio fratello e Alessandro, loro che erano suoi compagni di scuola e che sono cresciuti con lei e sono rimasti amici per tutti questi anni e poi cercavo di capire cosa provavo io nel vederla li a scambiarsi le fedi... finalmente una Viviana felice in amore, con una persona che la ama accanto e una Viviana matura, donna. E' stato bello al ristorante ricordare alcune delle tante storie che abbiamo vissuto con Viviana in questi anni. Le sue esclamazioni famose, le risate fatte con lei, le incazzature quando cercavamo di fargli capire alcuni nostri pensieri. Al tavolo io, mio fratello Giancarlo con Ilaria, la sua ragazza, Alessandro, due cugini di Viviana e due amiche del paese. Lei intanto girava per i tavoli richiestissima dai parenti, gli altri amici, sempre sorridente come siamo abituati a vederla, anche quando qualcosa non va. Come quella sera al One Love, quando una ragazza di proposito gli rovesciò un cocktail in testa. Lei non si arrabbiò.. pensò semplicemente che l' avesse scambiata per un altra...non gli chiese nemmeno spiegazioni. Viviana che andò in vacanza con le sue colleghe in Croazia e poi li discusse con alcune di loro e quasi si rovinarono la vacanza e al ritono attraccò a Ancona e io con Alessandro e Marzia che eravamo vicino a Rimini partimmo e la andammo a prendere per trascorrere con noi 3 giorni a Rimini e lei venne con noi e una sera al Peter Pan si addormentò su un divanetto! Si addormentava ovunque, in macchina quando andavamo al Pincio e sulla salita la gente che si fermava accanto alla macchina gli bussava sul vertro incredula. Viviana che è così particolare che mio fratello ha giurato di scrivere un libro su di lei non sapendo che molto probabilmente la gente non crederà che sono cose vere! Viviana è partita con suo marito ieri mattina per l' America. Un altro suo sogno che si è realizzato. Da un pò di tempo le cose gli vanno bene e di questo sono felice. Ha cambiato lavoro, ora lavora vicino casa. Prima doveva attraversare mezza Roma e non c' era una mattina che non arrivasse in ritardo! Non guadagnava molto li e spesso preneva il taxi per cercare di limitare il ritardo. Per 3 o 4 anni tutti i venerdì e i sabato sera andavamo tutti insieme a ballare e ogni sera era una serata bellissima non solo per la musica, il locale o la gente, ma perchè eravamo un bel gruppo e con Viviana c' era sempre qualche sorpresa o qualcosa di cui poi parlare i giorni dopo. Ci siamo un pò persi di vista anche con lei come sembra sia normale a una certa età, con il lavoro, la famiglia, tante cose a cui pensare. Il bene che voglio a Viviana però è sempre lo stesso. E' una persona con la quale scherziamo sempre, anche sabato prima e dopo la cerimonia, che sa ridere di se e non si risparmia mai e tante volte l' ho invidiata per il suo essere se stessa. Concludo questo-non-so-come-definirlo ... post con una foto. 15 April E' non è E' una passione giocosa
un buon sentimento uno sguardo e un pensiero che non si riposa E' la vita che accade E' la cura del tempo E' una grande possibilità Non è una sfida Non è una rivalsa Non è la finzione di essere meglio Non è la vittoria l'applauso del mondo di ciò che succede il senso profondo E' il filo di un aquilone un equilibrio sottile non è cosa ma è come E' una questione di stile non è di molti ne' pochi ma solo di alcuni E' una conquista una necessità Non è per missione ma nemmeno per gioco Non è "che t'importa" Non è "tanto è uguale" Non è invecchiare cambiando canale Non è un dovere dovere invecchiare Sentire e fare attenzione ubriacarsi d'amore è una fissazione è il mestiere che vivo e l'inchiostro aggrappato a questo foglio di carta di esserne degno è il mio tentativo Niccolò Fabi Il cane il leone e la scimmia Un signore va a caccia grossa in Africa e porta con se il suo cucciolo. Un giorno, durante una battuta, il cagnolino annoiato si mette a rincorrere una farfalla e, senza accorgersi, si allontana dal gruppo dei cacciatori e si ritrova solo in mezzo alla savana. Ad un tratto scorge un grosso leone che corre veloce verso di lui. Impaurito si guarda intorno e vede poco lontano la carcassa di un grosso animale. La raggiunge e comincia a leccare un osso. Quando il leone sta per attaccarlo il cagnolino dice a voce alta: "Mmm, che buon leone mi sono mangiato. Me ne farei un altro subito." Il leone si ferma e sentendo quelle parole pensa: "Che razza di animale sarà? E se poi faccio la stessa fine di quello lì?, meglio sparire! " Una scimmia che stava appollaiata su un ramo e aveva assistito a tutta la scena scende dall'albero e dice al leone: "Ma va là, stupido, e' tutta una finta. Quella carcassa era già lì da un pezzo. Quello è semplicemente un cane e ti ha fregato." Il leone dice alla scimmia: "Ah si? Allora vieni con me che andiamo a trovare quel cane e poi vediamo chi mangia chi!". E si mette a correre verso il cucciolo con la scimmia sulla groppa. Il cagnolino che aveva sentito tutto si rende conto della vigliaccata della scimmia e atterrito si chiede: "E adesso cosa faccio?" Ci pensa su un attimo poi, invece di scappare, si siede dando le spalle al leone e dice a voce alta: "Quella maledetta scimmia!, Mezz'ora fa le ho detto di portarmi un altro bel leone grasso e ancora non si fa vedere." A quelle parole il leone incavolatissimo mangia la Scimmia in un boccone e il cagnolino fugge mettendosi in salvo. MORALE: NEI MOMENTI DI CRISI LA FURBIZIA E' PIU' IMPORTANTE DELLA CONOSCENZA. Cerca di essere furbo come il cane, evita di essere stupido come il leone ma non essere mai tanto figlio di puttana come la scimmia. 4 April Il nano Furioso Un tizio entra in un bar con un sacco sulle spalle da cui escono urla
disumane, una bottiglia malconcia in mano e una faccia molto depressa. Ordina un panino e una birra e rimane tutto il tempo a fissare il bancone. Il barman si avvicina e gli chiede: "Cosa porta nel sacco?" "Lasci perdere, sono gia' abbastanza incazzato da solo e non voglio altri problemi!" Dopo qualche tempo il barman insiste fino al punto di dirgli: "Le regalo il panino e la birra se mi fa vedere cosa c'e' nel sacco" "E' meglio che non ci pensi, oggi ho gia' avuto abbastanza problemi" "Insisto le do anche 50 euro!" L'uomo allora, stanco di rifiutare : "Guardi che le conviene entrare in uno sgabuzzino da solo e chiudere a chiave la porta. In ogni caso sono affari suoi, io l'ho avvertita!" Il barman che vuole fare il duro insiste per aprirlo davanti a tutti. L'uomo lo accontenta e non appena il barman apre il sacco ne esce uno strano tipo alto 30 cm, scatenato come una furia, che grida parolacce e che mena botte a tutti quelli che trova davanti. Tra il fuggi fuggi generale il tipetto distrugge tavoli, bicchieri, bottiglie e mezzo bancone prima che il cliente lo afferri e lo rimetta nel sacco. "Io l'avevo avvertita di stare attento!" Il barman, con una faccia distrutta a livello di pianto esclama: "Ma qui ci sono circa 100.000 euro di danni, cosa faccio adesso, e la gente contusa chi la ripaga ?" Vedendolo afflitto il cliente propone una soluzione. "Guardi, dentro a questa bottiglia c'e' un genio potentissimo, che ci creda o no, pero' ha un solo difetto : e' molto sordo. Questa bottiglia mi e' costata un occhio della testa, se vuole posso fare uscire il genio, lei gli chiede i soldi e mi rida' la bottiglia. Siamo pari col panino e la birra. Stia pero' attento che puo' usare solo un desiderio e che deve gridare molto forte" Il barman e' disperato e accetta. Stappa la bottiglia ed esce un genio un po' decrepito che si dichiara ai suoi ordini per un desiderio. Il barman pensa: "Che cacchio quando mai mi capita un'altra occasione, se invece di 100.000 euro ne chiedo qualcuno in piu' al genio che gli frega!" Si avvicina quindi al genio e grida: "Voglio immediatamente un miliardo!" zzzzzzZZOT! Nella sala compare immediatamente un grosso biliardo. Esterefatto il barman esclama: "E adesso che cacchio ci faccio con questo biliardo!!!!! Io ho chiesto 1 miliardo!" Risponde il cliente : "Te l'avevo detto che dovevi gridare molto forte... guarda me... secondo te gli ho chiesto "un PAZZO di 30 centimetri????" |
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